sabato 12 febbraio 2011

superato il limite... della decenza!

Il Coordinamento dei Comitati della Piana ha diramato un comunicato stampa sul superamento dei valori di attenzione imposti dalla provincia di Pistoia per quanto riguarda l'emissione di diossine da parte dell'inceneritore di Montale.

Si apprende che l'amministrazione pubblica smentisce e contraddice l'ARPAT, il suo organo tecnico, affermando che in dicembre non c'è stato il superamento della soglia di attenzione esattamente il contrario di quanto affermato e scritto dal direttore ARPAT lo scorso 20 gennaio.

Il limite di attenzione (50 picogrammi) deciso dalla provincia a fronte del potenziamento dell'inceneritore da 120 a 150 tonnellate di rifiuti (urbani, industriali ed ospedalieri) bruciati al giorno impone l'immediata manutenzione dell'impianto, mentre questa è stata fatta ben dopo due mesi!

Dal successivo controllo sulle diossine, eseguito due settimane fa, emerge un risultato pari a 84 picogrammi per metro cubo, valore vicinissimo al limite che impone per legge nazionale ed europea l'immediata chiusura dell'impianto.

L'Organizzazione Mondiale per la Sanità prevede che il limite tassativo di legge (100 picogrammi per metro cubo) sia più di una dose giornaliera massima ammissibile per una persona adulta ed oltre tre dosi ammissibili per un bambino.

Siamo sicuri che tutto questo non comporti "alcuna condizione di allarme"? Come comuni cittadini ci meritiamo un po' di chiarezza.

Leggi il comunicato