giovedì 25 giugno 2009

Verbale della riunione del 23 giugno 2009

O. d. g.

  • 1 Analisi del voto
  • 2 Gruppi di lavoro
  • 3 Inizio elaborazione statuto M5S
  • 4 Varie ed eventuali

Sono presenti: Alberto Marchi, Francesco Toccafondi, Chiara Chiavacci, Massimo Signori, Serena Ripellino, Nicoletta Santoni, Silvia Gori, Enrico Mungai, Maria Fiorini, Diego Cinelli, Andrea Grazzini, Davide Arnetoli, Samuele Bechini, Massimo Mazzanti, Alberto Rossi

Alle ore 21:00 la seduta ha inizio

1. Vengono discussi e analizzati i dati ufficiali a seguito dei risultati dell'elezioni del 21 e 22 giugno per la candidatura a sindaco di Montemurlo. A seguito del numero dei votanti e dello scarso divario fra i due candidati viene evidenziato come il numero di voti che ha permesso al candidato vincente di aggiudicarsi il ruolo di sindaco rappresenti soltanto 1/3 degli aventi di diritto al voto.

2. Per permettere una rapida e economica gestione degli impegni di cui la lista si fa promotrice vengono proposti gruppi di lavoro tematici.

I gruppi saranno formati da un responsabile, promotore del gruppo, e da un numero indefinito di volontari. Ogni gruppo opererà in maniera autonoma, cercando di cooperare quando possibile con tutti gli altri, e informerà chi non partecipa al gruppo sugli sviluppi e le problematiche fornendo un resoconto dell'operato.

La scelta di istituire dei gruppi di lavoro diventa quindi una necessità per poter suddividere equamente le risorse degli aderenti alla lista e rende possibile a chi ha un interesse di promuoverlo velocemente e in maniera organizzata.

Vengono proposte alcune idee sulle quali formare i gruppi: rassegna stampa, gruppo per le riprese video del consiglio comunale (operazione "fiato sul collo"), visione delibere comunali, gruppo meetup aggiornamento blog e notizie, gruppo inceneritore, gruppo scec, gruppo partecipazione e bilancio partecipativo, gruppo energie rinnovabili, economia locale, laicità, gruppo gas, gruppo acqua pubblica, gruppo acquisto fotovoltaico, gruppo rimborso cip6, addetto stampa, raccolta notizie e novità, addetto facebook, gruppo coordinamento con altri meetup.

3. Il punto 3 viene rinviato alla prossima seduta.

4. Vengono ridefinite le impostazioni degli strumenti di informazione e discussione.

La riunione è il momento centrale in cui vengono prese le decisioni ed approfonditi i temi di discussione, è ribadita l'importanza del dialogo tra persone di "ciccia" rispetto agli alias virtuali.

Il MeetUp, il nostro forum online di discussione, deve fungere da strumento di condivisione ed inizio di discussione, oltre ad essere visibile a tutti, lascia spazio anche a coloro che non riescono a partecipare alle riunioni istituzionali. E' stato quindi individuato quale mezzo fondamentale per avviare discussioni e raccogliere proposte da sviluppare sia da parte degli aderenti alla lista che dalle persone esterne. Inoltre il MeetUp permette la ricostruzione storica delle discussioni divenendo, oltre che spazio di confronto e proposte, anche elemento fondamentale per analizzare le tematiche nel periodo futuro.

Il blog www.cittadiniuniti.org verrà utilizzato quale strumento per effettuare i resoconti, comunicati e ogni messaggio istituzionale. Tutti possono commentare i post anche senza essere iscritti al sito.

Viene proposta la possibilità di creare delle mail tematiche, ad esempio info@cittadiniuniti.org con l'intento di migliorare la comunicazione fra il gruppo e gli interessati esterni.

Alle ore 23:55 la seduta è tolta.


Thomas Ticci

giovedì 18 giugno 2009

ballottaggio a Montemurlo

In questi giorni abbiamo incontrato i due candidati sindaci cercando d'instaurare un dialogo che speriamo non si esaurisca, come promesso, dopo il ballottaggio. Leggendo gli articoli usciti recentemente sulla stampa locale abbiamo notato dei tentativi, più o meno marcati, di attribuire alla nostra lista simpatie per l'una o l'altra fazione. Ci sembra doveroso sottolineare ancora una volta che la nostra lista civica invita i montemurlesi ad esprimere il proprio voto, in primo luogo per dovere civico, senza però assolutamente dare indicazioni di preferenza. Sarà la coscienza di ognuno e non la strumentalizzazione delle nostre idee a guidare l'elettorato. Vogliamo far notare che il nostro programma non ha subito variazioni in corso d'opera a scopi puramente elettorali, non abbiamo fatto modiche alle nostre proposte per accaparrarci qualche voto in più.


Prima di tutto: GRAZIE A TUTTI.

Ci sembra doveroso iniziare questo interevento con questa frase che viene diretta dal cuore. Anzi, 417 volte grazie, tante volte quante preferenze sono state accordate alla lista civica “Montemurlo a Cinque Stelle” che hanno consentito di raggiungere un risultato grandioso: il 3,9%.

C’è mancato pochissimo, un soffio, una manciata di voti e ce l’avremmo fatta a portare in consiglio comunale la voce dei cittadini. Purtroppo non è andata così ma ciò non sminuisce il nostro risultato. Tutt’altro, lo fortifica di fronte alla cittadinanza che ora sa che ha collaborato alla creazione di una forza innovativa per il territorio montemurlese che non esaurirà il proprio impegno con le elezioni politiche.

Attraverso la tornata elettorale abbiamo avuto la misura delle nostre proporzioni e abbiamo realizzato che una fetta importante della popolazione condivide le nostre preoccupazioni e le nostre visioni per un futuro diverso. Per loro ed in generale per tutti vogliamo continuare a batterci a partire da subito. Perciò, nuovamente grazie dal profondo del cuore a tutti voi.

Con questa premessa a Montemurlo si è aperto uno scenario inusuale. Per la prima volta nella storia del nostro comune le elezioni per il candidato sindaco si decideranno al ballottaggio del 21 e 22 giugno prossimi.

Per l’elezione dell’uno o dell’altro si stanno facendo appelli e proclami per ottenere dalla cittadinanza i voti necessari per primeggiare. Quando serve per raccattare i voti il “Porta a Porta” lo sanno realizzare molto bene e velocemente, e gia’ ci immaginiamo accoglienze con consigli e sorrisi ancor piu’ calorosi all’ingresso dei seggi…

In questi giorni stiamo ascoltando le proposte dei due schieramenti con interesse, in linea con la nostra politica del dibattito e del confronto e ci viene chiesto di prendere posizione su uno dei due candidati.
Un’ipotesi, quella dell'apparentamento, che cozza contro l’idea principale che ci ha spinto ad affrontare l’avventura elettorale: il fatto di essere diversi da coloro che da anni hanno rappresentato la politica a Montemurlo. Noi non ci sentiamo “proprietari dei voti ricevuti” e non vendiamo la nostra identita’ per una poltrona o un posto di lavoro.

Schierarsi con uno e con l’altro oggi significherebbe accettare la logica della politica locale dove conta più quello che spartisci rispetto a quello che fai, significherebbe tradire tutti coloro che hanno scelto noi il 6 e 7 giugno.
Ma ciò non vuole essere un rimanere neutrali, noi non ci siamo schierati ne a destra ne a sinistra ma in BASSO, dalla parte di tutti quei cittadini che vogliano tornare a interessarsi delle sorti del nostro territorio e che vogliono esser considerati dai politici locali non solo nell’imminenza delle elezioni.

Per questi motivi invitiamo i nostri elettori e tutti i cittadini a tornare alle urne domenica 21 e lunedì 22 giugno ed esercitare il processo democratico con fiducia e serenità.
VOTATE IN PIENA COSCIENZA ED IN TOTALE LIBERTA’ IL CANDIDATO PIU’ IDONEO A RICOPRIRE LA CARICA DI PRIMO CITTADINO.


Siate liberi e decisi sulle vostre idee, qualunque esse siano. Esprimete la vostra preferenza senza condizionamenti alcuni, leggete i programmi dei candidati, non cedete alle tentazioni di certe luciferine promesse. E quando saranno al potere ne voi ne noi li lasceremo soli: gli chiederemo conto delle loro azioni e delle loro promesse.

Così si crea un paese cosciente e responsabile. Così si esercita veramente la democrazia.

Il nostro impegno è solo all’inizio e non finisce con queste elezioni, MONTEMURLO A 5 STELLE è un progetto in divenire!

GRAZIE DI NUOVO A TUTTI.

mercoledì 17 giugno 2009

Verbale della riunione del 16 giugno 2009

O.d.g.
  • 1 Aggiornamento incontri Lorenzini Biscotti
  • 2 Stesura definitiva domande ed organizzazione intervista doppia
  • 3 Lettura ed approvazione della versione definitiva del comunicato stampa
  • 4 Resoconto spese campagna elettorale e ripianamento debiti
  • 5 Discussione sui gruppi di lavoro
  • 6 Varie ed eventuali
La riunione inizia alle ore 21.30

Sono presenti: Sara Rossi, Stefania Voce, Maria Amato, Silvia Serpa, Gianna Mannelli, Andrea Gufoni, Pino Attanasio, Andrea Grazzini, Serena Ripellino, Silvia Muzzarelli, Enrico Mungai, Martina Raimondi, Alberto Marchi, Enrico Preziuso, Massimo Mazzanti, Chiara Chiavacci, Massimo Signori, Nicoletta Santoni, Thomas Ticci.

1. A seguito dei colloqui tenuti nella scorsa settimana con i candidati sindaci vengono esposti pareri e riflessioni e viene fatta una piccola sintesi del dialogo. Viene data inoltre un'ulteriore visione dei programmi dei candidati cercando i punti di contatto con l'attività della Lista civica e quelli di contrasto.

2. Vengono redatte circa 16 domande multitematiche concordate, lette e sottoscritte dai presenti. Tali domande saranno sottoposte ai candidati sindaci in un'intervista videoregistrata da pubblicare a mezzo internet. Le interviste si svolgeranno in luoghi separati e in momenti diversi non permettendo così ai candidati di ascoltarsi vicendevolmente le risposte, inoltre non sarà permessa la lettura anticipata delle domande nè nessun tipo di accordo e omissioni dei temi trattati. Massimo Signori si assume l'incarico di procedere con le interviste e di fissare gli appuntamenti con gli intervistati.

3. Viene redatto il comunicato stampa a seguito di correzioni effettuate a mezzo email e in loco. Il comunicato sarà inviato il giorno 17/06 alle ore 21 circa permettendo così la sua pubblicazione sui più importanti quotidiani locali nel giorno 19/06. Il comunicato viene letto e approvato all'unanimità dai presenti.

4. Viene nominato ufficialmente Samuele Bechini come tesoriere. Il tesoriere fa un resoconto sulle spese della campagna elettorale ed un riepilogo sull'ammontare della cassa (in attivo di 20 euro).

5. Il gruppo ha discusso su come organizzarsi e quindi creare dei gruppi di lavoro. Tra le proposte spicca quella di Chiara Chiavacci che ha dato la sua disponibilità ad organizzare un gruppo di acquisto solidale a Montemurlo.

6. Viene redatto un ulteriore comunicato di smentita a seguito di alcune affermazioni che riguardano la lista e la probabilità di un appoggio a partiti e sindaci candidati nella tornata del ballottaggio. Il comunicato viene letto e approvato all'unanimità dai presenti.

Alle ore 0.20 la seduta è tolta.

Thomas Ticci

sabato 13 giugno 2009

emendamento D'Alia: al lupo, al lupo!

Un bavaglio alla rete lo metteranno ma non è quello denunciato dal frate cappuccino, che nessuno conosce, all’agenzia Agi ieri pomeriggio. Il bavaglio lo denuncia Guido Scorza, giurista e "advocate" di rete: col testo che passa oggi con la fiducia alla Camera, quello sulle intercetttazioni telefoniche, arriva anche per i “siti informatici” - e quindi in prospettiva per i blog - l’obbligo di rettifica entro 48 ore e in mancanza di tale adempimento una pesante pena pecuniaria. Il post di Scorza è questo.

Ora di questa misura si potrà discutere e si dovrebbe. Anche perché arriva nel quadro di un vero, pesante bavaglio di ricatto economico posto su tutta la stampa libera, come documenta Giuseppe D’Avanzo su Repubblica di oggi: sanzioni pecunarie gravissime sugli editori perché vigilino e censurino i giornalisti alle prese con le inchieste della magistratura.
E invece, da giorni e settimane, veniamo spammati dal falso allarme del “bavaglio” a internet che proverrebbe dall’approvazione dello “emendamento D’Alia” nell’ambito del decreto sicurezza.

Qui si è invano tentato, già parecchi giorni fa, di dire che si tratta di un errore. Perché l’emendamento D’Alia, che prevedeva gravi sanzioni per una serie di comportamenti di rete, era stato sì approvato al Senato, ma in seguito cancellato da un voto “bipartisan” alla Camera. Come confermato direttamente all’autore di questo blog da deputati dei due principali gruppi parlamentari.

E invece no. L’appello del frate cappuccino circola, passa da un’agenzia e grazie a qualche automatismo perfido si guadagna perfino la presenza sui giornali on line, sulla Stampa si indigna Giacomo Galeazzi. E, com’è a questo punto ovvio, spopola sugli agggregatori. Con richiami a testi parlamentari che sono stati superati dai fatti e ad appelli su facebook i cui autori non si sono preoccupati di documentare il “cessato allarme”. E allora ecco il testo integrale del decreto sicurezza così come è stato approvato. E speriamo che questa volta ci se ne faccia una ragione: andate all’articolo 60, che era quello che recepiva l’emendamento D’Alia, e vedrete che accanto ai diversi paragrafi, nella colonna di destra c’è scritto per 5 volte di seguito e per tutto l’articolo: soppresso.

Il bello - e il tragico - di questa vicenda è che non solo coincide con un momento drammatico per la libertà di espressione, che la rete sta ignorando alla grande, ma realizza un effetto di “al lupo al lupo”, che renderà impossibile poi l’informazione corretta quando i disegni di legge realmente censori della rete, che alcuni esponenti della maggioranza hanno nel cassetto, arriveranno in discussione in parlamento.

Coraggio, cari blogger e utenti di Facebook, con la stessa puntualità con la quale avete riportato l’allarme, ora si dissemini la correzione di questa notizia falsa. Devo un ringraziamento ad Alessandro D’Amato che ne ha scritto nelle prime ore di stamattina e ad Alessandro Gilioli che ha già raccolto il mio appello a realizzare informazione corretta su questo punto.


Amici di Beppe Grillo di Firenze

giovedì 11 giugno 2009

attacco finale alla democrazia

Per correttezza d'informazione lasciamo il post, la censura la lasciamo ad altri, ma informiamo che si tratta di una bufala.
Fonti: cappuccino con bufala, falsa notizia del D'Alia approvato


È passato l'emendamento D'Alia. L 'attacco finale alla democrazia è iniziato! Berlusconi e i suoi sferrano il colpo definitivo alla libertà della rete internet per metterla sotto controllo.

Ieri nel voto finale al Senato che ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza (disegno di legge 733), tra gli altri provvedimenti scellerati come l 'obbligo di denuncia per i medici dei pazienti che sono immigrati clandestini e la schedatura dei senta tetto, con un emendamento del senatore Gianpiero D'Alia (UDC), è stato introdotto l'articolo 50-bis, "Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet".

Il testo la prossima settimana approderà alla Camera. E nel testo approdato alla Camera l'articolo è diventato il n. 60. Anche se il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo, questo la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della "Casta" che non vuole scollarsi dal potere.

In pratica se un qualunque cittadino che magari scrive un blog dovesse invitare a disobbedire a una legge che ritiene ingiusta, i provider dovranno bloccarlo. Questo provvedimento può obbligare i provider a oscurare un sito ovunque si trovi, anche se all'estero. Il Ministro dell'interno, in seguito a comunicazione dell'autorità giudiziaria, può disporre con proprio decreto l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore.
La violazione di tale obbligo comporta una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000 per i provider e il carcere per i blogger da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per l'apologia di reato, da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali.

Immaginate come potrebbero essere ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta con questa legge? Si stanno dotando delle armi per bloccare in Italia Facebook, Youtube, il blog di Beppe Grillo e tutta l'informazione libera che viaggia in rete e che nel nostro Paese è ormai l'unica fonte informativa non censurata. Vi ricordo che il nostro è l'unico Paese al mondo, dove una media company, Mediaset, ha chiesto 500 milioni di risarcimento a YouTube. Vi rendete conto?

Quindi il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che vede un'impresa del presidente del Consiglio in conflitto giudiziario e d'interessi. Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di "normalizzare" il fenomeno che intorno ad internet sta facendo crescere un sistema di relazioni e informazioni sempre più capillari che non si riesce a dominare.

Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet? Chi non può farlo pensa bene di censurarlo e di far diventare l'Italia come la Cina e la Birmania.

Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati Beppe Grillo dalle colonne del suo blog e la rivista specializzata Punto Informatico.

Fate girare questa notizia il più possibile. È ora di svegliare le coscienze addormentate degli italiani.

È in gioco davvero la democrazia!

venerdì 5 giugno 2009

invito al voto

La lista civica Montemurlo a cinque stelle è una lista fatta da persone. Cittadini e non politici di professione. I nostri obiettivi sono quelli di far riappropriare le persone della politica, rendere effettiva la partecipazione anche attraverso una maggiore e migliore informazione, libera e realmente gratuita.

Proponiamo nuove idee a tutela dell'economia locale, del risparmio economico e soprattutto della salute della popolazione. Vogliamo puntare sull'energie alternative, pulite e rinnovabili: chi distrugge l'ambiente in cui vive distrugge se stesso. Una nuova idea di riciclaggio che possa valorizzare i rifiuti come risorsa e non come qualcosa da incenerire.

Serve soltanto la voce dei cittadini all'interno del Consiglio comunale. Votare per la lista civica significa difendere i diritti del cittadino dalle logiche di mercato: acqua pubblica, controlli sulla salute dei cittadini, chiusura dell'inceneritore, stop alla cementificazione e svendita del territorio, parco nella città...

Vogliamo far avvicinare i giovani alla gestione della cosa pubblica e sostenere una nuova idea di civiltà, di diritti sociali, di legalità e non più demandare ad organi di partito una rappresentanza che, ormai, rappresenta solo gli interessi di pochi. La lista civica invita tutta la popolazione ad esprimere il suo diritto di voto, qualunque sia il proprio pensiero politico è importante non astenersi. La democrazia dovrebbe essere l'espressione dei cittadini e non dei professionisti della politica.

Invitiamo a leggere i programmi di tutte le parti politiche e quindi esprimere consapevolmente la propria preferenza in base alle proposte e non alle promesse. Le nostre proposte non parlano di cattedrali nel deserto ma sono frutto di idee sensate e soprattutto attuabili.

Tutti i candidati della lista civica abitano e vivono a Montemurlo e questa è la prima forma di trasparenza che proponiamo, nessuno in lista ha avuto problemi con la giustizia ed ha la fedina penale pulita. La candidatura di persone comuni che non hanno interessi a fare carriera nel mondo politico è stata una scelta di responsabilità di cui ci siamo fatti carico nel voler proporre un'opportunità per il cambiamento.

La lista civica è aperta a chiunque abbia qualcosa da dire, vogliamo essere la voce dei cittadini nelle istituzioni.
"Il mondo è quel disastro che vedete, non tanto per i guai combinati dai malfattori, ma per l'inerzia dei giusti che se ne accorgono e stanno li a guardare."

giovedì 4 giugno 2009

girata, cena e film!

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Domani è l'ultimo giorno di campagna elettorale.
Se non altro da domani la smetteranno di strapparci i manifesti, il PDL smetterà di occupare coi propri manifesti i nostri spazzi, la Lega smetterà di appendere abusivamente le proprie bandiere (anche protette da filo spinato), la smetteranno di riempirsi la bocca di promesse, di far finta di esser persone della società civile quando in realtà non sono altro che politici trombati, di far finta di esser ambientalisti perché ora va di moda... da domenica loro torneranno nei loro palazzi a sedere sulle solite comode poltrone e, come ognivolta, rideranno della scempiaggine dei cittadini che ancora una volta, ahinoi, ci sono cascati.

Noi vogliamo finire la campagna elettorale come l'abbiamo iniziata: in allegria e col sorriso sulla bocca! Abbiamo già ottenuto una grandissima vittoria e non sarà certo l'ultima. Siamo felici di aver smosso le acque e soprattutto siamo quanto mai orgogliosi di tutti i ragazzi e ragazze, più o meno giovani, che si sono aggregati al nostro gruppo ed hanno dimostrato con tutta la loro voglia di fare che ancora un barlume di speranza esiste. Non è vero che la gente è stanca della politica, la gente ha fame di politica, ma di buona politica... quella fatta dai cittadini per i cittadini!

...e per rimaner lieti ecco a voi uno stornello di un estroso montemurlese che vuol rimanere anonimo!



ODE AL POLITICO!


O tu politico che guardi la mia vacca
Pensa al mondo che sguazza nella cacca
Questo mondo pieno di pretese
Ma intanto non si arriva più a fine mese

I tempi dei sollazzi son finiti
E forse è colpa proprio dei partiti
Dei politici con leggi e emendamenti
E i cittadini non son proprio contenti

Io che credevo in un mondo più pulito
Senza guerre ne tante rappresaglie
Mi rendo conto e sono anche avvilito
Che siamo circondati da canaglie

Se tu volessi fare un po’ perbene
Ed alleviare un pò le nostre pene
Di leggi buone è pieno il parlamento
E allora cerca di fare il popolo contento

Pensa a una festa con tutte le nazioni
A persone felici che cantano canzoni
Che sian buddisti, cristiani o protestanti
Non fare leggi a prò dei benestanti
Ma fai in modo che tutto il mondo unito
Non venga sporcato da un capo di partito!

lunedì 1 giugno 2009

intervista integrale: il Tirreno

1. Il futuro urbanistico di Montemurlo è già stato disegnato dal Pg1 e dal Pg2. Se sarà eletto, pensa di cambiare qualcosa? Cosa?

Nell'area dell'ex campo sportivo abbiamo da sempre voluto che l'amministrazione mantenesse le promesse circa il “polmone verde”e vogliamo tutt'ora che sia realizzato un parco che sia fruibile dai bambini e numerosi anziani montemulesi. La scelta di realizzare il PG1 è quanto meno azzardata. La Confesercenti si pronunciò circa un anno fa dicendo che l'attuale metratura commerciale di Montemurlo è di gran lunga superiore rispetto alla popolazione residente e quindi altri negozi non farebbero che provocare la chiusura di molti esercizi già ora in difficoltà.

Il mercato immobiliare è in profonda crisi e questo è sotto gli occhi di tutti. Ogni giorno spuntano nuovi cartelli “vendesi”: come si può pensare che l'edificatore vincitore della gara d'appalto possa rientrare nei 12 milioni di euro di spesa se le abitazioni che saranno costruite sul campo sportivo non saranno vendute? Si corre il rischio di ritrovarci con un cantiere ammezzato in pieno centro. Un bell'ecomostro.

Per quanto riguarda il PG2 non critichiamo affatto lo spostamento del polo sanitario da Bagnolo a Montemurlo, anzi condividiamo ed appoggiamo pienamente questo progetto. Critichiamo invece aspramente la volontà di costuire un centro commerciale. Inoltre nell'area dove dovrebbe sorgere questa nuova struttura è situato un edificio storico del 1400, la villa di Barzano, che sarebbe stato perfetto come museo civico, ma volutamente lasciato oramai da tempo al suo triste destino di fatiscenza.


2. Il nuovo piano del traffico è uno dei temi più dibattuti fra i cittadini. Quali sono, in dettaglio, le sue proposte?

Con la realizzazione del PG1 via Montalese verrà chiusa al traffico, il Comune sarà collegato con quel pezzetto di giardino propagandato per parco e i soldi pubblici spesi per l'attuale viabilità in centro saranno stati investiti inutilmente in una pianificazione che verrà nuovamente cambiata con la spesa di altri soldi. A pochi mesi dalle elezioni forse si sperava in una reazione diversa della cittadinanza?


3. Il futuro economico di Montemurlo può avere altri sbocchi, oltre al tessile? Per esempio, è ipotizzabile lo sviluppo turistico del Monteferrato pur nel massimo rispetto ambientale? E a questo proposito, riprenderà in mano il progetto di agriturismo e ristorante alla Fattoria di Iavello?

Il tessile, per tanti anni ha dato lavoro ai montemurlesi e non possiamo pensare di riconvertire il settore da un giorno all'altro con la bacchetta magica! Al momento la filiera tessile deve essere protetta ad esempio attraverso la creazione di un marchio per un prodotto che preveda l'utilizzo di tutta la filiera pratese: dalla fibra al capo finito. Solo così si possono salvaguardare le microimprese artigiane sul territorio. Una sciarpa tessuta con filato montemurlese viene venduta alla grande distribuzione per 3,5 euro, il negozio (multinazionale) del centro commerciale la rivende a 18,90 euro. Quanto meno paradossale.

Una città come Montemurlo deve necessariamente puntare sul turismo, basti pensare a tutto il patrimonio medievale e rinascimentale, due esempi lampanti il castello della Rocca e la villa del Barone. Inoltre potremmo attivare dei percorsi enogastronomici di tutto rispetto, il vino e l'olio montemurlese sono prodotti d'alto pregio, purtroppo però non possiamo giocare con la salute delle persone e pensare che sono state trovate diossine in zone potenzialmente illibate come Cicignano è davvero preoccupante.

Montemurlo dovrà in primo luogo adottare provvedimenti per il risparmio energetico nel settore pubblico ed investire in maniera massiccia in questo settore. Nel brevissimo periodo pensiamo ai progetti delle Energy Saving Company (ESCO), ovvero progetti che permettono di risparmiare soldi senza tirarne fuori di tasca propria. Infatti l'investimento si ripaga negli anni grazie al risparmio generato.
I rientri economici, con relativi profitti, sono garantiti alle Esco dal risparmio energetico, e quindi monetario, che il nuovo impianto riesce a generare, grazie alla razionalizzazione e all'utilizzo di tecnologie moderne ed efficienti, capaci di evitare sprechi. L'amministrazione paga alla Esco l'ammontare di bolletta che ha sempre pagato, per esempio 100, grazie al risparmio energetico generato dall'investimento il consumo reale sarà 70, quindi sarà il differenziale a ripagare l'ammodernamento degli impianti.


4. Il commercio al dettaglio e la grande distribuzione sono un altro tema controverso. Lei cosa intende fare? Con il patrimonio inutilizzato di capannoni vuoti, si può immaginare una “Capalle in piccolo”, con outlet di abbigliamento e logistica.

Il report istat di febbraio 2009 sulle vendite al dettaglio mostra come a fronte di una diminuzione totale delle vendite del 3,1% la Grande Distribuzione aumenta del 1,2% a scapito dei negozi di piccola metratura che hanno un crollo del 6,1%.

La strada che noi proponiamo è la partecipazione ad un progetto nazionale, coinvolge già più di 1.500 esercizi commerciali, chiamato Arcipelago Toscana che si propone di ricreare la ricchezza del territorio attraverso un accordo tra i negozianti e non solo.

I capannoni vuoti possono essere utilizzati ad esempio per la realizzazione di una "Filiera Corta" tessile dove possono confluire negozi e ambulanti per l'acquisto di un prodotto di qualità senza passare dal grossista.

Una delle maggiori entrate comunali è il rilascio della concessione edilizia. Non vorremmo che venissero concesse "licenze facili" solo per questioni di bilancio dato che esiste il problema dei capannoni sfitti sfruttiamo prima quelli! (previsione entrate per il 2009 per rilascio concessioni edilizie pari a 2.461.038,40 euro)


5. Se sarà eletto, come cambierà la “macchina” comunale? Resteranno i quattro dirigenti su circa 90 addetti oppure sceglierà un unico responsabile, il direttore generale, come a Prato?

Innanzitutto punteremo sulla tecnologia opensource, ovvero programmi per i computer gratuiti e liberamente distribuiti, questo sarà il primo passo per razionalizzare la spesa. Pensiamo che prima di tutto si debba pensare agli sprechi e quindi trovare soluzioni intelligenti per eliminarli.
A noi risulta che il Comune abbia una carenza di dipendenti pubblici, impiegati, mentre una sovrabbondanza di dirigenti. Questa spoporzione dovrà necessariamente essere riequilibrata.


6. I giovani montemurlesi non hanno ancora una piscina pubblica. Cosa pensa di fare per loro nei prossimi cinque anni..

Il territorio montemurlese lamenta da sempre la scarsa attenzione alle problematiche giovanili. Non esiste, in pratica, un vero luogo d'aggregazione per i giovani della città o un locale che possa essere preso come punto di riferimento per i ragazzi. Nelle nostre idee c'è da sempre quella di prendere in gestione uno dei tanti capannoni vuoti e sfitti nella zona di Oste e Bagnolo e di trasformarlo in una rockoteca/discoteca perché se di riconversione territoriale si parla allora crediamo sia giusto dare una possibilità per lo sviluppo delle politiche giovanili.

Crediamo che l'incontro dalle diverse anime della città e tra le diverse età possa solo rappresentare una base migliore per un futuro più sereno per tutti. E' nostra intenzione, infine, lavorare affinchè possano esistere nuovamente le condizioni per poter riattivare il discorso legato a "Montemurlo Estate" e darle una nuova connotazione, che possa essere più attenta alle necessità giovanili, da affiancare alle storiche manifestazioni come quelle relative al Torneo dei Rioni.