In due giorni i candidati della lista civica “Montemurlo a Cinque Stelle” sono balzati agli onori della cronaca cittadina, prima con la pizzata di venerdì 15 maggio scorso tenutasi al circolo Gelli di Bagnolo, poi, il giorno dopo si sono presentati sul palco di Piazza Duomo a Prato dove sono stati ufficialmente presentati da Beppe Grillo in persona.
Giusto per segnalare l’ufficialità del nostro arrivo sulla scena politica montemurlese. Venerdì sera quasi 70 persone si sono ritrovate sedute ai tavoli del Circolo Gelli e hanno potuto fare conoscenza diretta non solo dei volti ma anche delle idee dei candidati che ci hanno tenuto a far capire ai “commensali” la loro linea di condotta alle elezioni. Una linea giovane, capace di ascoltare e di essere al servizio di tutti.
Una cena a dir poco eterogenea, con i partecipanti che andavano dai 5 fino agli 80 anni, segno che il nostro messaggio di cambiamento smuove categorie di cittadini apparentemente distanti tra loro ma sempre accomunate dal desiderio di una politica vera, più giusta, lontana dai soliti teatrini di insulti e di politicanti attaccati alle poltrone del potere. Loro hanno visto i nostri volti ed anche noi abbiamo visto i loro: felici di essere dov’erano, belle persone, cordiali ed amichevoli che ci hanno riempito di consigli e complimenti (perché c’è sempre da imparare, da chiunque) e che ringraziamo sentitamente per la loro presenza e per l’interesse che ci hanno dimostrato. Sperando che il loro interesse si traduca in una concessione di fiducia il 6 ed il 7 giugno.
Dopo la presentazione tra amici, il giorno dopo c’è stata l’”introduzione al mondo”. Nell’assolata e bellissima cornice di Piazza Duomo un Beppe Grillo in forma smagliante ci ha chiamato sul palco e ha presentato ufficialmente la lista civica. Un bella botta di adrenalina e di emozione restituitaci indietro con gli interessi dagli applausi del pubblico. Almeno 1.000 i presenti sperando che diversi di loro fossero montemurlesi purosangue. Ai piedi del palco da Sonia Alfano, a Paul Connett passando per la dottoressa Gentilini, tutti sono stati gentilissimi e ci hanno spronato a continuare la nostra lotta indipendentemente dal risultato delle urne. Cosa che sicuramente faremo. Potete starne certi.
Cosa abbiamo raccolto da questi due giorni? Abbiamo capito che la nostra decisione di candidarci è stata giustissima. Sentiamo che abbiamo risposto ad un bisogno popolare. Una parte della cittadinanza pareva che fosse lì con la mano tesa ad aspettare che qualcosa di nuovo e sincero “battesse un colpo”. Hanno capito che oltre che il colpo, la lista civica ha sfondato il muro sul quale stava battendo da tempo ed ora che siamo dall’altra parte non si può più tornare indietro.
Sentiamo delle responsabilità, avvertiamo la fiducia di una parte della popolazione e se dovessimo sottrarci a tali responsabilià, sarebbe come tradire una parte della città che in questi nostri primi passi ci segue con affetto.
Perciò il motto è sempre lo stesso.
DIAMOCI UN’OPPORTUNITA’. Per Montemurlo, per un futuro migliore e per qualcosa d’importante da realizzare insieme.
Giusto per segnalare l’ufficialità del nostro arrivo sulla scena politica montemurlese. Venerdì sera quasi 70 persone si sono ritrovate sedute ai tavoli del Circolo Gelli e hanno potuto fare conoscenza diretta non solo dei volti ma anche delle idee dei candidati che ci hanno tenuto a far capire ai “commensali” la loro linea di condotta alle elezioni. Una linea giovane, capace di ascoltare e di essere al servizio di tutti.
Una cena a dir poco eterogenea, con i partecipanti che andavano dai 5 fino agli 80 anni, segno che il nostro messaggio di cambiamento smuove categorie di cittadini apparentemente distanti tra loro ma sempre accomunate dal desiderio di una politica vera, più giusta, lontana dai soliti teatrini di insulti e di politicanti attaccati alle poltrone del potere. Loro hanno visto i nostri volti ed anche noi abbiamo visto i loro: felici di essere dov’erano, belle persone, cordiali ed amichevoli che ci hanno riempito di consigli e complimenti (perché c’è sempre da imparare, da chiunque) e che ringraziamo sentitamente per la loro presenza e per l’interesse che ci hanno dimostrato. Sperando che il loro interesse si traduca in una concessione di fiducia il 6 ed il 7 giugno.
Dopo la presentazione tra amici, il giorno dopo c’è stata l’”introduzione al mondo”. Nell’assolata e bellissima cornice di Piazza Duomo un Beppe Grillo in forma smagliante ci ha chiamato sul palco e ha presentato ufficialmente la lista civica. Un bella botta di adrenalina e di emozione restituitaci indietro con gli interessi dagli applausi del pubblico. Almeno 1.000 i presenti sperando che diversi di loro fossero montemurlesi purosangue. Ai piedi del palco da Sonia Alfano, a Paul Connett passando per la dottoressa Gentilini, tutti sono stati gentilissimi e ci hanno spronato a continuare la nostra lotta indipendentemente dal risultato delle urne. Cosa che sicuramente faremo. Potete starne certi.
Cosa abbiamo raccolto da questi due giorni? Abbiamo capito che la nostra decisione di candidarci è stata giustissima. Sentiamo che abbiamo risposto ad un bisogno popolare. Una parte della cittadinanza pareva che fosse lì con la mano tesa ad aspettare che qualcosa di nuovo e sincero “battesse un colpo”. Hanno capito che oltre che il colpo, la lista civica ha sfondato il muro sul quale stava battendo da tempo ed ora che siamo dall’altra parte non si può più tornare indietro.
Sentiamo delle responsabilità, avvertiamo la fiducia di una parte della popolazione e se dovessimo sottrarci a tali responsabilià, sarebbe come tradire una parte della città che in questi nostri primi passi ci segue con affetto.
Perciò il motto è sempre lo stesso.
DIAMOCI UN’OPPORTUNITA’. Per Montemurlo, per un futuro migliore e per qualcosa d’importante da realizzare insieme.
Alberto Niccolai









3 commenti:
Ciao,
vorrei dei chiarimenti sul Vostro programma:
-per andare dal centro al parco di Galceti la pista ciclabile non è completa e pericolosa in alcuni tratti,cosa proponete?
-lavoro:non pensate che bisogna puntare anche oltre al tessile?perchè non incentivare a far lavorare le ditte del posto soprattutto sul loro territorio?
-la Polizia Municipale non serve solo a fare cassa,vero?
Vi Ringrazio in anticipo per la Vostra attenzione.Cordiali Saluti!
Sandro
Per Sandro:
Grazie per le sue affermazioni.
Il primo punto della nostra lista civica è PARTECIPAZIONE.
lei puo' venire con noi, portare un progetto per la pista ciclabile e valutata la fattibilità ci faremo MEGAFONO per la sua richiesta.
La crisi profonda riguarda tutti i distretti , parliamo di tessile, ma la crisi è ovunque ed è dovuta(cerco di semplificare) sia al lavoro illegale sia alla mancata definizione del marchio made in Italy che puo' essere in parte prodotto all'estero.
La polizia municipale garantisce l'entrata di 270.000 euro l'anno (bilancio pluriennale) anche se nel 2007 gli incassi furono 300.000 , il definitivo del 2008 ancora non ce l'ho.
Spero di esserti stato di aiuto
Massimo
Lista Civica a 5 Stelle
Ciao Sandro,
la ciclabile dal centro al parco di galceti in certi punti è molto periolosa. Per esempio in via Montalese nella zona della ex caserma dei carabinieri non esiste un collegamento per andare al mulino. Sarebbe opportuno, se pur allungando il percorso di almeno 3 km, fare il giro attorno al centro ippico La Querce, quindi passare per via di Cafaggio e riprendere la ciclabile che da Oste riporta in via montalese.
Se non altro si parla di una zona sicura lontana dalle auto. Detto in tuta franchezza ed onestà, noi non siamo dei tecnici, ma semplicemente dei cittadini che cercano di applicare il buon senso alla quotidianità della politica locale. Se tu hai qualche suggerimento contattaci!! ^_^
Cerchiamo di coinvolgere, il più possibile, tutti perché il nostro è un progetto fatto per le persone dalle persone: senza volponi della politica che cercano solo di accaparrare il consenso promettendo questo e promettendo quest'altro.
Per il tema lavoro... c'è un detto che ora rinfilo un po' rabberciato e che più o meno dice così: "prima chiudi la stalla e poi vai a cercare i buoi scappati"
Il senso è che per prima cosa ci dobbiamo concentrare sulla conservazione degli attuali posti di lavoro e cercare il più possibile di non far peggiorare ulteriormente l'attuale situazione, per questo in prima battuta parliamo del tessile. Inoltre abbiamola fortuna di avere artigiani nel nostro gruppo che vivendo sulla propria pelle la situazione possono consigliarci su come muoverci. T'invito a venire ai nostri incotri e proporre altre possibili soluzioni.
Per l'economia locale intendiamo tutelare la piccola distribuzione (negozi, botteghe...) a discapito della GDO manovrata dalle multinazionali che non fanno altro che drenare la ricchezza dal territorio. Questa domenica in sala banti alle 20.30 affronteremo questo problema, fai un salto!! ^_^
Inoltre vogliamo incentivare tutte le iniziative ecologically correct che oltre a portare benefici ambientali porteranno benefici economici in termini di creazione di posti lavoro.
Abbiamo in cantiere idee come il magazzino del libro, il punto di distribuzione dell'abito fatto a Prato, creare un last minute market... tutte iniziative a bassissimo vosto che potranno portare nuovi posti di lavoro.
Quando si usa la municipale per fare cassa vuol dire che si sta davvero raschiando il fondo del barile. Non è nostra intenzione servirci in questa abominevole maniera di uno strumento importante, se pur a volte non proprio simpaticissimo (in caso di multa soprattutto eheheheh!), come la polizia municipale.
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