domenica 31 maggio 2009

intervista integrale: la Nazione

1. Quali saranno i primi tre provvedimenti che attuerà in caso di elezione?

Analisi del sangue e del latte materno di tutti i residenti della zona rossa, ovvero la parte critica di Oste per le ricadute tossiche dell'inceneritore di Montale. Servono dati certi, non si può giocare con la salute dei cittadini.

Vogliamo tutelare l'economia locale ed aumentare il potere d'acquisto dei montemurlesi grazie al progetto studiato dall'associazione Arcipelago, un metodo che consente ai cittadini di risparmiare e che consente ai negozi aderenti di avere maggiore clientela.

Creazione di un outlet del prodotti fatti nel pratese. E' paradossale che una sciarpa fatta a Montemurlo, con tessuto e lavoro montemurlese, venga venduta dal produttore per soli 3,5 euro e che il negozio del centro commerciale che l'acquista la rivenda a 18,90 euro. Se la stessa fosse venduta direttamente dal produttore, grazie al nostro outlet, a guadagnarci non saremmo tutti?


2. La crisi economica rischia di cambiare volto al paese: come immagina Montemurlo nei prossimi cinque anni?

Il tessile, per tanti anni ha dato lavoro ai montemurlesi e non possiamo pensare di riconvertire il settore da un giorno all'altro con la bacchetta magica! Al momento la filiera tessile deve assolutamente essere tutelata, dobbiamo arginare il problema dilagante della disoccupazione.

Una città come Montemurlo deve necessariamente puntare sul turismo, basti pensare a tutto il nostro patrimonio medievale e rinascimentale.
Inoltre potremmo attivare dei percorsi enogastronomici di tutto rispetto, il vino e l'olio montemurlese sono prodotti d'alto pregio.

Non in ultima istanza Montemurlo dovrà in primo luogo adottare provvedimenti per il risparmio energetico nel settore pubblico ed investirvici in maniera massiccia.


3. Traffico, urbanistica, opere pubbliche: che cosa promette agli elettori?

Prometto che sarà monitorata ogni singola spesa che il Comune vorrà affrontare. Prima di tutto si deve pensare agli sprechi e quindi trovare soluzioni intelligenti per eliminarli. Quindi, prima di promettere, si deve spiegare come e dove trovare i fondi per realizzare gli impegni che si prendono con i cittadini.

Una cosa è certa: vogliamo che sia realizzato il parco nel centro cittadino, dotarlo di tutto ciò che possa attirare le persone e quindi far passare loro ore felici in tutta tranquillità.
Penso ad esempio all'installazione di postazioni wireless che consentano di navigare su internet gratuitamente, all'installazione di casottini dell'acqua come già fatto nel nord Italia, ovvero fontane che erogano acqua, controllata quotidianamente, e di cui i cittadini possano usufruirne gratuitamente. Un vero luogo di aggregazione per i montemurlesi e polmone verde del centro cittadino.

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