
Durante l'incontro si è parlato di come una oculata pianificazione di investimento sul risparmio energetico e sulle energie rinnovabili possa portare numerosi benefici sia in termini ambientali che economici. Si riuscirebbe a migliorare la qualità dell'ambiente per la città e per il cittadino, ma soprattutto si riuscirebbero a ridurre i costi energetici della Pubblica Amministrazione che nel medio termine si tradurrebbero in un risparmio da poter riutilizzare per finanziare altri progetti meritevoli. Inoltre si riuscirà a far emergere nuove opportunità economiche ed occupazionali privilegiando lo sviluppo in chiave sostenibile del settore energetico a livello locale.
“Azzero CO2 – spiega il Vezzil - è una società ESCO creata da Legambiente, Kyoto Club e dall’Istituto di ricerche Ambiente Italia, che offre ad enti pubblici e privati, imprese e cittadini la possibilità di contribuire attivamente a contrastare i cambiamenti climatici attraverso un percorso di abbattimento delle emissioni di gas ad effetto serra.”
Le ESCO sono società che effettuano interventi finalizzati a migliorare l'efficienza energetica, assumendo su di se' il rischio dell'iniziativa e liberando il cliente finale da ogni onere organizzativo e di investimento. I risparmi economici ottenuti vengono condivisi fra la ESCO ed il Cliente finale con diverse tipologie di accordo commerciale.
Il metodo di lavoro di Azzero CO2 è articolato in due fasi. La prima riguarda un'analisi delle emissioni di CO2 prodotte da Comune e delle attività produttive del territorio, quindi l'individuazione di un percorso di riduzione delle emissioni attraverso interventi di risparmio energetico sul patrimonio pubblico e diffusione delle fonti rinnovabili. Per ogni intervento proposto vengono segnalati la riduzione dei consumi, un preventivo dei costi, il ritorno dell'investimento e le tempistiche di realizzazione. Il Comune a fronte di una modesta spesa potrà dunque dotarsi di una una mappatura energetica degli edifici pubblici e riuscire ad intervenire eliminando gli sprechi attivando procedure virtuose che consentano un risparmio energetico ed economico.
La seconda fase prevede il supporto per l'elaborazione dei capitolati d'appalto e la progettazione per la realizzazione degli interventi. Questa è la parte più onerosa ed ogni progetto dovrà essere valutato con attenzione e lungimiranza onde evitare buchi nell'acqua o, rovescio della medaglia, perdere l'opportunità di un ingente ritorno d'investimento.
Tra le varie proposte l'amministrazione ha mostrato interesse verso l'installazione dei pannelli fotovoltaici, il miglioramento dell'illuminazione pubblica attraverso i LED e la creazione di un cogeneratore a biomasse.
Il Sindaco Lorenzini ha inoltre proposto di patrocinare l'iniziativa del gruppo di acquisto: uno strumento messo a punto per aggregare famiglie, condomini ed imprese che permette loro di dotarsi di impianti solari termici e/o fotovoltaici, al fine di ridurre o abbattere i costi delle bollette energetiche. Il gruppo di acquisto sarà coordinato in stretta collaborazione dall'associazione dei Cittadini Uniti Montemurlesi e la società di risparmio energetico AzzeroCO2


















